Kakebo Pocket – free printable

Se non sai cosa sia il kakebo e vuoi saperne di più, leggi il mio primo post su questo metodo.

La versione “ufficiale” formato agenda potrebbe essere più comoda per chi volesse portare il kakebo sempre con sé. Tuttavia, non amo caricare la borsa fino a perdere le braccia e ho pensato anche che i maschietti (di solito) hanno solo qualche tasca per portare con sé piccoli oggetti.

Possibili soluzioni

La prima soluzione che mi è venuta in mente è stata quella di collezionare gli scontrini, ma ho scoperto che con me non funziona. Non so come mai, ma quando arriva il mio turno alla cassa mi sembra sempre che non passi più. Ho la sensazione che le persone dietro di me tentino di incenerirmi con lo sguardo se mi fermo 3 secondi in più per mettere a posto resto e scontrino.

Ho cercato di affidarmi alla tecnologia segnando sul cellulare le diverse spese per riportarle poi sul kakebo di casa. Purtroppo, anche così dimenticavo di segnare gli acquisti rimandando ad un “dopo” ipotetico la nota sul cellulare. Inoltre, questo metodo farebbe perdere un po’ il senso della tecnica kakebo stessa che si basa sulla scrittura a mano.

Forse una di queste soluzioni per te funzionerà, ma io ho deciso di aggiungere un altro PDF, contenente una specie di Kakebo formato pocket  per segnare le spese fuori casa.

Com’è fatto il kakebo pocket 

kakebo pocketIl kakebo in questione è più piccolo di una tessera del supermercato, così potrai tenerlo nel portafogli, nell’agenda che hai sempre con te o nella tasca interna del cappotto assieme ad una piccola penna da agenda (es. Bic pocket) o ad una matita ormai quasi alla fine del suo servizio 😉 . Tutto ciò che dovrai fare è segnare la data, la tipologia e l’importo dell’acquisto appena esci dal negozio.
Una volta a casa, sarà più semplice ricordare tutte le spese e segnare sul kakebo classico.

Alcuni consigli…

  • Per una stampa ottimale ed una maggiore durata, prova a stampare questo pdf su cartoncino o su un foglio di carta più spesso del normale (es. fogli da disegno F4).
  • Non usare un kakebo pocket a settimana, semplicemente cambialo quando è pieno o quando ti sembra troppo rovinato.
  • Copia il prezzo direttamente dallo scontrino per non sbagliare l’importo.
  • Usa una tessera o il portafogli come “piano di appoggio” per scrivere in maniera più comoda 😉
  • Divertiti! Se questa tecnica ti annoia o ti sembra faticosa e superficiale, non adottarla! è inutile imporsi una tecnica se non si ha voglia di portarla avanti, non otterrai i risultati che speri.

Per oggi basta con le chiacchiere. Ecco i due PDF stampabili gratuitamente:

Kakebo Pocket

A te la parola! Tu stai usando questo metodo? Hai riscontrato dei problemi? Hai qualche suggerimento utile per migliorarlo? Lascia il tuo contributo nei commenti! Potrebbe interessare a molte persone 🙂

Ora tocca a te

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