Cosa succede al blog? – Diario di una blogger #2

Che succede al blog?
Che succede al blog?

21 dicembre 2016 – un mese dopo

Wow! Praticamente è un mese che non scrivo sul blog… però stasera avevo quella voglia di raccontarti cosa mi succede in questo periodo. Hai presente quando ti senti sopraffatto/a dalla vita? Quando ogni passo avanti che fai sembra portarti indietro di due? Ecco, in questo periodo mi sento così.


Eppure non voglio mollare. Non voglio per me, ma anche un po’ per te. Tra il blog e i social, assieme a te che stai leggendo, ci sono ormai in circa 3.000 persone che credono nel mio lavoro. Pensando alla media dei followers delle mie blogger preferite, direi che non è per niente una gran cifra, eppure per me è un traguardo enorme. Se solo penso a tutte queste persone riunite in un solo posto mi viene l’agorafobia immediata!

Cosa succederà a Gennaio?

Sta arrivando Natale e tra preparativi, feste e riunioni varie, io penso già a Gennaio e a tutti i progetti che ho in mente. Il mio problema è che ho talmente tanti interessi che non so dove portare questo blog. Potrei parlarti di come decorare la casa per le feste o arredare un bagno; potrei esporre metodi di organizzazione per disorganizzati cronici come me; dare consigli di bellezza per ragazze senza tempo (nel senso che non hanno neanche il tempo per fare pipì); parlarvi di moda sostenibile, del mio nuovo amore per lo yoga e molto altro ancora. Inizio a ricevere proposte di collaborazione con diverse aziende e come blogger ne sono onorata, ma ne scarto anche tante perché voglio farti leggere solo contenuti genuini in cui metto parte del mio cuore.

Immagine senza filtri, come i miei pensieri.
Immagine senza filtri, come i miei pensieri.

Guadagno dal blog?

Non mi paga nessuno. Ti dico la verità: potrei accettare proposte ben remunerate. In fondo, per fare questo lavoro in maniera professionale, bisogna iniziare con dei soldi. Nessuno ti regala prodotti da testare, viaggi o corsi per migliorare a livello tecnico se non hai già un certo seguito. Tutto quello che hai visto fino ad ora è frutto delle mie tasche e dei miei sacrifici. Piuttosto che accettare di scrivere sotto dettatura per due soldi, preferisco rimanere in università fino alle 18:00 e lavorare nel laboratorio di informatica per pochi euro. Il ricavato viene speso in gran parte per realizzare ciò che vedi qui.

Cosa faccio, allora?

Studio, lavoro, cerco di stare vicina alla mia famiglia e al mio ragazzo. Vedo poco anche i miei amici, che hanno il pregio di avere tanta pazienza. Certe volte trovare il tempo e le risorse anche per organizzare il blog è davvero difficile ma quando ricevo un commento positivo, un grazie o una ricondivisione, sento di camminare nella direzione giusta.

Per me scrivere è una passione ed il blog è come un figlio: vederlo crescere ripaga di tutte le notti passate in bianco per aggiustare piccoli dettagli che nessuno nota ma che fanno la differenza.
Mi sento quasi in colpa per non aver scritto per un mese, ma spero che tu non ne sia rimasto deluso/a. Non lo sai, ma sto lavorando nel backstage. Se ti va, scrivimi nei commenti di cosa ti piacerebbe che parlassi a Gennaio. I numeri mi dicono che il kakebo di Gennaio lo vuoi, quindi te lo regalerò per Natale, ma i numeri non mi raccontano la tua anima.

A cosa serve questo post?

Questo post non ha né capo né coda, ma serve a dirti che sono ancora qui. Anche se è dura, anche se è un investimento in perdita al momento, mi piace sapere che tu leggerai questo post e capirai quanto sia importante per me. Ne approfitto per augurarti Buon Natale e Buone Feste. Se non festeggi in Natale, ti auguro comunque un buon riposo in questo weekend!

A presto!

6 Comments

    • No, non mollerò, ma ho poco tempo e non vorrei deludere i miei lettori. Sono ad un punto in cui devo scegliere che strada prendere, ci sto lavorando 🙂 grazie di essere passata e di aver iniziato a seguirmi!

  • Ciao! Pensa che io ho iniziato a Novembre e sono a 100 followers ahhahahah che disperazione!!!
    Ma nulla è catartico per me come curare e scrivere nel mio blog: praticamente lo faccio per me stessa, pur lavorando (a volte anche nei week-end) ed avendo un bimbo di 3 anni …
    Forza forza, con la passione si va ovunque!

    • La passione mi ha portato ad arrivare qui ed il fatto di ricevere qualche commento mi fa molto piacere. Più che altro è il momento di dare una vera direzione al blog e per me, che sono una chiacchierona cronica, non è facile. Io parlerei di qualunque cosa, ma poi il blog finirebbe per non avere più senso. Sto decidendo che strada intraprendere.
      Grazie di essere passata!

Ora tocca a te