Pranzo al risparmio, solo pasta con ton…NO!

risparmiare a pranzo
risparmiare a pranzo

Bentornato caro lettore! Oggi parleremo di pasta con tonno… sì, la preferita di Bello FiGo! A prescindere dalle polemeiche sul personaggio, una cosa è certa: la pasta con il tonno è buona ed è un piatto molto versatile, veloce e che ci aiuta a risparmiare! Se anche tu fai parte dell’operazione kakebo iniziata a Gennaio in questo blog, avrai capito che segnare le spese aiuta ma non basta. Dobbiamo adottare nuove strategie per spendere il meno possibile: una di queste è portare con sé il pranzo da casa.

Portarsi il pranzo da casa

Una delle mie strategie di risparmio è quella di evitare il più possibile la mensa scolastica o i ristoranti attorno all’università. Questo mi permette di risparmiare ben 6 euro a pasto, che moltiplicati per un mese sono la bllezza di 120 euro! Pazzesco, vero? Quando entriamo a mensa e vediamo il menù, ci sembrano una cifra ragionevole… ma cucinando a casa risparmierete molto e mangerete meglio. Io ho dovuto iniziare a portare con me il pranzo per questioni di salute, ma devo dire che anche il portafogli ne ha giovato ed è per questo che ho deciso di parlarvene.

Le scuse

“Ma io non ho tempo”, “ma siamo in 4 in casa”, “ma non so dove scaldare ciò che preparo!”. Ognuna di queste affermazioni è una scusa che troviamo per giustificare la comodità di non muovere un dito e trovare il pranzo pronto. La verità è che ci sono molte ricette veloci e gustose, che non hanno bisogno di essere scaldate e si portano comodamente nello zaino o in borsa.
Un esempio? La mia pasta con tonno non è una semplice pasta con tonno, nel prossimo post inserirò la ricetta e se per caso la copierai, fammelo sapere sui social! La preparo la sera alle 19:30 mentre cucino la cena, oppure mentre mangio. Ovviamente (al contrario di Bello FiGo) non mangio SOLO pasta con tonno, ma questa è una delle pietanze che preferisco 😉 .

I benefici

Insalata di tonno
Insalata di tonno

Portarsi il cibo da casa ha anche dei benefici non economici, soprattutto per quanto riguarda i problemi di intolleranze e allergie. Sappiamo cosa va a finire in pentola quando cuciniamo a casa, ma non sappiamo cosa finisce in pentola quando cucinano gli altri! Alcuni esempi?

  • Intolleranza al lattosio: il burro è uno dei condimenti più usati nelle cucine delle mense e dei ristoranti, per non parlare del formaggio grattugiato…
  • Lo stesso vale per il dado che contiene glutammato, una sostanza che non fa bene a chi ha problemi intestinali;
  • Pomodoro: re della nostra cucina, ma chi è intollerante o semplicemente non lo preferisce, farà una fatica esagerata a trovare alimenti privi di pomodoro nelle mense.

Oltre a questo, purtroppo, capita che i locali in cui si mangia non rispettano le norme igieniche minime. Giusto sabato scorso mi è capitato di notare un fatto spiacevole in un locale milanese. Da un cono di frittura erano cadute sul bancone alcune verdure, la commessa che si occupava della cassa le ha viste e, come se niente fosse (a mani nude), le ha prese e le ha rimesse nel cono. Sembra un gesto molto casuale, ma il bancone non è esattamente il luogo più pulito del locale e le mani della cassiera sono sempre esposte al contatto con il denaro (uno degli oggetti più sporchi del pianeta).

Un ultimo beneficio che ho riscontrato nel portare con me il cibo è quello di non saltare mai i pasti. Qualche tempo fa, la frenetica vita universitaria mi portava spesso a saltare la pausa, con conseguenze non spiacevoli per il mio organismo. Ora il pranzo è sempre con me e anche quando non ho tempo, posso fermarmi un quarto d’ora e consumarlo dove mi pare.

Una buona abitudine

Con tutto questo non voglio dire che non ci si debba mai concedere un pranzo al ristorante o a mensa, ma portare il pranzo con sé è una buona abitudine che deve diventare la regola. Il ristorante o la mensa sono servizi di cui possiamo usufruire in via eccezionale, quando davvero non possiamo provvedere da soli a preparare il pasto o quando vogliamo toglierci uno sfizio. Chi rinuncerebbe ad una barca sushi ogni tanto? 😉

Barca sushi
Barca sushi

Fammi sapere cosa ne pensi, sei d’accordo con questa idea?
Ci si rivede nel prossimo post!

 

 

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