Bergamo: In bicicletta sulle mura!

Bergamo in Bicicletta
Bergamo in Bicicletta

Se l’estate al mare non fa per voi o se siete costretti a restare in città, potete comunque passare del tempo all’aria aperta godendo dei raggi del sole (finché c’è!). Ieri Obo mi ha proposto un giretto per digerire il pranzo domenicale: una gitarella in bicicletta sulle mura di Bergamo.

Bergamo

Bergamo è una città che ho scoperto in tempi abbastanza recenti. Pur abitando da tutta la vita nel nord Italia, mi ci è voluto un fidanzato bergamasco per portarmi in gita da queste parti.
L’origine del nome della città non è del tutto chiara, ma l’ipotesi più accreditata è quella secondo cui la parola dialettale bèrghem sarebbe di origine celtica. A conferma di questo si è notato come in diverse lingue nordeuropee, tra cui il tedesco, ci siano parole come Berg (montagna, altura) e Heim (casa, capanna, insediamento).

Si tratta di una città molto grande, con una superficie di circa 340.000 km² e circa 120.000 abitanti. La sua caratteristica principale è la divisione in due zone:

  • Città Alta: il borgo antico che mantiene ancora tutto il fascino del medoevo e del rinascimento;
  • Città bassa: anch’essa di origini antiche, ma resa più moderna in tempi recenti.

Curiosità

La parte più famosa della città sono le affascinanti mura che dividono le due zone della città, da poco inserite nel patrimonio dell’UNESCO. Ciò significa che questa costruzione è un’opera di elevata importanza storica e architettonica non solo per l’Italia ma per tutto il mondo. Le mura, infatti, risalgono al 1500 e furono costruite quando la città si trovava sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Poiché la città di Bergamo si trovava all’estremità occidentale dei territori della Serenissima, fu fortificata per difendere la Repubblica veneta da eventuali attacchi via terra. Le mura, comunque, non videro mai nessuna guerra e ad oggi si conservano intatte.

Itinerario in Bicicletta

Kilometro Rosso - by David Orban
Kilometro Rosso – by David Orban

Io ed il mio ragazzo siamo partiti dal Kilometro Rosso, una struttura che ospita un polo scientifico e tecnologico di riferimento per le azende della zona. Il suo nome deriva dalla particolare costruzione che lo delimita: un muro rosso visibile dall’autostrada A4. Una delle aziende presenti al suo interno è la Brembo, leader mondiale nella progettazione e produzione di sistemi frenanti per auto, moto e veicoli commerciali. All’interno della struttura, infatti, si trova 1 km di pista per i test sui veicoli che montano freni a disco di questa azienda (tra cui sono presenti anche alcuni modelli di Ferrari). Una pista ciclabile costeggia la parte posteriore della struttura, da lì si può proseguire verso la città bassa.

Città Bassa

Porta Nuova di Bergamo - Fabrizio Carraro
Porta Nuova di Bergamo – Fabrizio Carraro

Poiché il kilometro rosso si trova al di fuori della città, è necessario proseguire per circa 5 km attraversando il quartiere di Colognola, fino ad arrivare a Porta Nuova. La porta si trova nella parte bassa della città ed è caratterizzata da due strutture in stile neoclassico, che ricordano i templi greci circondati dai loro tipici propilei. La porta fu costruita nel 1800 in onore dell’Imperatore Ferdinando I d’Austria, in visita a Bergamo.

Dopo aver attraversato la porta abbiamo girato a destra in via Tasso, una delle vie più adatte all’esplorazione della città in bicicletta e a piedi, l’ho trovata molto curata e pulita. Siamo passati davanti al Teatro Donizetti, ma non ci siamo soffermati ad ammirare il suo interno perché era chiuso. Puoi trovare alcune curiosità sulla sua edificazione a questo link.

Monumento a Gaetano Donizelli
Monumento a Gaetano Donizelli

Affianco al teatro si trova una bella fontana con un monumento dedicato a Gaetano Donizetti, compositore italiano tra i più celebri operisti dell’Ottocento. Il laghetto alla base del monumento ospita alcuni simpatici germani reali. Dal teatro si prosegue verso via Pignolo, troppo ripida per essere percorsa in bicicletta. Portando le bici a mano abbiamo ammirato la Chiesa del Santo Spirito, celebre per essere rimasta incompiuta dal 1300, e la facoltà di scienze umanistiche dell’università di Bergamo.

Le mura

A questo punto siamo arrivati a porta S. Agostino, da cui abbiamo potuto accedere alle mura. Ho trovato molto piacevole percorrere in bicicletta il viale alberato delle mura. Nonostante ieri ci fossero molti turisti, il selciato è abbastanza largo da permettere ad una bicicletta e ad un passeggino di incrociarsi senza scontrarsi.

Discesa in fune
Discesa in fune

Il paesaggio dalle mura è mozzafiato: si riesce a vedere tutta Bergamo bassa e, in giorni senza foschia, si possono scorgere in lontananza i grattacieli più alti di Milano. Giunti a Porta S. Giacomo ci siamo concessi una piccola sosta per ammirare il paesaggio e le persone che effettuavano la discesa in fune, un’esperienza davvero unica per ammirare il paesaggio passeggiando nel vuoto. L’altezza in quel punto, tuttavia, non è eccessiva e anche alcuni bambini hanno potuto attraversare un pezzettino di mura “volando”.

Città Alta

Abbiamo ripreso il nostro percorso verso città alta, questa volta portando le bici a mano. La forte pendenza e la grande affluenza di turisti non permettono di esplorare il borgo antico pedalando. La passeggiata tra i vicoli del borgo antico è affascinante e rinfrescante perché si trova molta ombra tra i palazzi. Pietra e marmo sono le due componenti principali dell’urbanistica della città antica e passando tra i vicoli si giunge a Piazza Vecchia, il fulcro del centro storico di Bergamo. Nella piazza si trovano:

  • Il Duomo: del VI secolo dedicato a San Vincenzo, in cui ancora si celebra la messa;
  • Il palazzo della regione;
  • La torre Civica: con il suo bellissimo orologio. Costruita nel periodo compreso tra l’XI ed il XII secolo da una facoltosa famiglia bergamasca, appartenente alla schiera dei ghibellini
  • La biblioteca Civica Angelo Mai: contiene gli archivi storici della città, consultabili per le ricerche storiche e scientifiche.
Duomo di Bergamo
Duomo di Bergamo
Palazzo della Regione
Palazzo della Regione
Torre civica Bergamo
Torre civica Bergamo
Biblioteca Mai
Biblioteca Mai

La discesa

Bergamo è una città piena d’arte e storia, quindi questi sono solo alcuni dei luoghi che è possibile esplorare. Lascia un commento se conosci altri posti che vale la pena visitare, così potremo andarci la prossima volta. Da Piazza Vecchia ci siamo diretti a Largo S. Alessandro, da lì abbiamo iniziato la discesa delle mura passando per la cannoniera, uno dei punti più panoramici delle mura. Abbiamo deciso di scendere dalla strada e non dal sentiero pedonale per evitare di travolgere qualche innocente pedone. 😛  La discesa è senza fatica, a parte quella di frenare un po’! L’aria fresca è un ottimo ristoro dopo circa 20 km totali di percorso. Alla fine delle tre ore di passeggiata eravamo entrambi stanchi ma felici. Vi lasciamo l’itinerario con i nostri percorsi di salita e discesa che consigliamo a tutti, magari dopo la grigliata del 15 agosto, perché è semplice, suggestivo e… Gratis! 😀 Clicca sul tastino a sinistra della scritta “Bergamo in bicicletta” per visualizzare e selezionare i percorsi e i punti d’interesse sulla mappa.

Il kakebo ringrazia 😉

Buon Ferragosto!

Ora tocca a te