Guarda cosa mi fai fare, Taylor Swift

Taylor Swift - LikeTaylor

Non sono mai stata una da “gossip”, perché non mi interessa molto cosa succede alle star. Ritengo che possano avere una vita privata, come chiunque altro, pur continuando ad esercitare una professione nel mondo dello spettacolo. Questa volta, però, entrare nell’argomento mi aiuta a scrivere un post di crescita personale. Grazie per l’ispirazione, Taylor Swift.

Mi spiego meglio…

Se ricordi, l’anno scorso ho scritto un post sull’invidia che puoi trovare qui. In quel post cercavo di trovare un modo per rendere l’invidia costruttiva per darci una marcia in più.

Questa volta ho pensato: e se fossero gli altri a prendere di mira te per i tuoi successi? Potrebbero farlo semplicemente perché hanno una visione distorta di chi tu sia e di come sia la tua vita. Che fare? Reagisci come Taylor Swift. La cantante pop americana è stata di recente al centro dell’ennesimo scandalo musicale e, sebbene si possa ritenere tutta una strategia marketing ben studiata, per una volta dà un bell’esempio.

Cosa è successo?

A quanto ho capito, la popstar non è nuova ai “litigi” con altri esponenti del mondo dello spettacolo, ma questa volta qualcuno ci è andato giù pesante. Il rapper Kanye West pare averla citata in una sua canzone dandole della poco di buono, affermando che sarebbe andata a letto con lui per diventare famosa. Pare non sia la prima volta che il cantante ci va giù pesante con Taylor, ma questa lei non gliela poteva proprio perdonare.
Se fino ad allora la reazione della Swift agli haters era “just shake it off” (ovvero “scuoti via” la situazione, lasciatela scivolare), questa volta non ci sta e sparisce dai social per un po’. “Sparisce” vuol dire che cancella ogni sua foto, post o snap per non dare sue notizie. Poi sul suo profilo instagram compaiono delle serpi e si teme sia stata vittima di un hacker, ma il 27 agosto esce il suo ultimo singolo “look at what you made me do” (ovvero “guarda cosa mi hai fatto fare”).

Panda con occhiali
Vediamo un po’…

Perché la reazione di Taylor Swift è interessante?

Nel video, curato nei minimi dettagli, la cantante sembra riferirsi in maniera sottile a tutte le persone che secondo lei negli anni hanno cercato di infamare la sua reputazione. Non a caso, il suo prossimo album si intitolerà proprio “Reputation”. Beh, Taylor ha adottato una strategia ottima per sbarazzarsi delle malelingue: ha dimostrato con estrema eleganza la sua capacità artistica al di sopra di qualunque pettegolezzo.

Non ha insultato, né si è messa a piagnucolare, ha preso carta e penna ed ha scritto una canzone che al momento è al top delle classifiche musicali mondiali. Insomma, gliele ha cantate nel vero senso della parola. Le chiacchiere stanno a zero, sono i fatti che contano: l’hanno accusata di essere arrivata al successo con mezzi indecenti, lei ha dimostrato che quel posto se l’è meritato.

Alla fine del video Taylor Swift utilizza anche l’autoironia, interpretando diverse “versioni” di sé stessa che si insultano a vicenda utilizzando le frasi più ricorrenti tra i suoi haters. Anche questa strategia è già stata messa in atto dalla cantante in passato e si è rivelata vincente.

#LikeTaylor Tag

Nel mio piccolo, è capitato anche a me quindi ho deciso di lanciare il tag #LikeTaylor. Racconta nei commenti o sui social un momento in cui qualcuno ha parlato male di te e la tua reazione è stata quella di dimostrare con i fatti che si sbagliava. Io ho fatto un video sul mio canale in cui lo racconto, hai preparato i popcorn? 😉

popcorn
Clicca sui pocorn per vedere il video!

In conclusione

Gli artisti coinvolti nel litigio potrebbero essere tutti d’accordo, oppure lei potrebbe essere dalla parte del torto e aver vinto d’astuzia, ma la lezione che possiamo imparare da Taylor Swift è la seguente: lascia pure che le persone parlino male, prosegui sul tuo percorso e dimostra le tue capacità facendo ciò in cui sei brava/o senza denigrare gli altri. Alla fine di tutto, ciò che conta è quello che tu pensi di te stessa/o perché è con te stessa/o che devi convivere per tutta la vita.

Ora tocca a te