Ecorisparmiare, verso una vita zero waste

Ecorisprarmiare
Ecorisprarmiare

Ho iniziato da qualche mese un nuovo percorso che mi sta aiutando a crescere e ho deciso di condividerlo con te sperando ti sia utile. Ho deciso di raccontarti come ho fatto a risparmiare il mio denaro negli ultimi due anni e, soprattutto, come è cambiato il mio stile di vita negli ultimi mesi. La parola che sarà al centro di questo nuovo percorso è “ecorisparmiare”.

Perdere la bussola

Cresce in un mondo che ti insegna a consumare prodotti ancora prima di nascere non è facile. Ti fa perdere la bussola, crea bisogni che non hai davvero e ti fa spendere un sacco di soldi in oggetti che non userai mai (o quasi). Ad un certo punto mi sono resa conto di essere sommersa di cose che non mi piacevano più o che non trovavo davvero utili. Così ho deciso di diminuire la quantità di oggetti nella mia vita. La strada da fare per “diseducarsi all’extraconsumo” è lunga e piena di ostacoli, ma prima si comincia, prima si raggiungono piccoli traguardi. Raccontare tutto qui non è facile, ma nei prossimi post cercherò di essere più chiara. Di sicuro il mio percorso per ecorisparmiare non è finito, posso ancora migliorare e voglio farlo insieme a te.

I conti tornano

Anche grazie al Kakebo, negli ultimi mesi ho riflettuto molto sulla direzione da far prendere alla mia vita. A livello finanziario, mi sono accorta che il 2017 è stato un anno fortunato proprio perché ho capito in quali ambiti spendevo soldi inutilmente. Il Kakebo serve proprio a questo: individuare gli sprechi e cercare di eliminarli. Grazie a questo metodo ho attuato delle piccole strategie per migliorare ed hanno funzionato alla grande! Vorrei parlarne qui e su YouTube, perché con alcuni piccoli accorgimenti ho risparmiato e anche aiutato l’ambiente. Fammi sapere se ti andrebbe di saperne di più.

L’ecologia

Nel 2017 mi sono anche avvicinata molto di più all’ecologia. Come ben saprai in Italia abbiamo avuto molti problemi legati allo smaltimento dei rifiuti: città stupende come Roma e Napoli sono state al centro di polemiche infinite sul tema, ma ancora non si è arrivati ad una soluzione. Gli oceani sono sempre più pieni di spazzatura, soprattutto di plastica, che uccide la fauna marina e impiega milioni di anni per essere smaltita. Le sostanze tossiche presenti nell’aria, nella terra e nell’acqua, il surriscaldamento globale e le condizioni di schiavitù in cui lavorano molte persone sul nostro pianeta, sono solo alcuni esempi delle motivazioni che mi hanno spinta a rifiutare ancora di più gli acquisti non ragionati.

Domani - documentario
Domani – documentario “In giro per il mondo esistono già delle soluzioni”.

Per darti un esempio di cosa sta succedendo per colpa nostra a tutto il pianeta, ti consiglio la visione di due film-documentario molto interessanti, facilmente reperibili on-line e per nulla noiosi:

  • “The true cost” – Andrew Morgan: parla dei danni creati dall’industria della moda al nostro pianeta e alle persone.
  • “Domani” – Cyril Dion e Mélanie Laurent: illustra la gravità dei problemi ambientali del nostro secolo, mostrando alcune iniziative e soluzioni già adottate in altri paesi del mondo.

Di certo le persone che spiegano questi problemi sono più competenti di me in ambito scientifico. Io mi limito a mettere in atto i comportamenti che ritengo più in linea con la mia idea di vita rispettosa dell’ambiente.

Iniziamo ad ecorisparmiare insieme

Il 2018 sarà l’anno del risiparmio ecologico. Ti racconterò il mio cammino verso quella che gli anglofoni chiamano “zero waste life“, una vita zero sprechi. Cercherò di risparmiare denaro e salvaguardare l’ambiente. Come? Te lo spiegherò meglio nei prossimi post e chercheremo di #ecorispariare insieme.

Parliamo di nasi…

In questo video spiego meglio ciò che ti ho raccontato e faccio un esempio semplice e concreto di come iniziare ad ecorisparmiare, fammi sapere cosa ne pensi! 😉

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Ora tocca a te