6 consigli per ecorisparmiare al bar

Thoughts in front of a cappuccino
Pensieri davanti a un cappuccino - Thoughts in front of a cappuccino

Buongiorno! Hai già fatto colazione? Spero di no perché oggi voglio condividere con te il mio cappuccino di soia.
Se è la prima volta che leggi questo blog devi sapere che i due argomenti principali sono il risparmio di soldi e risorse naturali, in una parola: ecorisparmiare. Si potrà ecorisparmiare al bar?

Scatti rubati - Stolen shots
Scatti rubati

Un modo semplice per ecorisparmiare è preparare a casa le proprie bevade preferite, ma certe volte è importante coccolarsi un po’ per non sentire la sensazione di star privando sé stessi di qualcosa si bello. Aiuta a rendere più semplice il percorso.

Quindi oggi ho bevuto un cappuccino di soia in una delle mie caffetterie preferite mentre scrivevo questo post per condividere con te 6 trucchi per salvare il pianeta mentre stai bevendo il tuo drink preferito. Poiché in passato ho lavorato come cameriera, questo articolo è molto importante per me perché conosco i “dietro le quinte” dei bar e mi rendo conto che per ecorisparmiare i proprietari hanno bisogno anche del nostro aiuto.

  • Non usare lo zucchero. Sì, lo zucchero nei bar è gratis e di sicuro mentre sei in modalità relax l’impatto ambientale della bustina non è la prima cosa che ti viene in mente. Ti assicuro, però, che la parte della spazzatura più difficile da differenziare nei bar è quella piccola. Inoltre lo zucchero (anche quello di canna) non fa mai bene alla salute.
Ecorisparmiare al bar: rimetti a posto la bustina
Ecorisparmiare al bar: rimetti a posto la bustina
  • Chiedilo “senza cannuccia”. Le cannucce sono di plastica e la plastica fa schifo. Non devo spiegarti perché, vero? Inoltre non mi sono mai spiegata il motivo di mettere DUE cannucce nei cocktail o nelle centrifughe. Spreco gratis. Un’alternativa migliore e fashion? Le cannucce riutilizzabili.
  • Il take away sì, se fatto bene. Sfortunatamente quelle tazze di carta meravigliosamente instagrammabili non sono reciclabili e il loro tappo è di plastica. Se davvero non hai tempo di sederti a bere il caffé, puoi comprare una stilosissima tazza riutilizzabile. Guarda il video seguente per qualche consiglio sugli acquisti. 😉
  • Chiedi un bicchiere d’acqua. Questo è anche un consiglio sul risparmio perché spesso non te lo fanno neanche pagare (il kakebo ringrazia!). Se hai bisogno di portare dell’acqua con te, puoi chiedere di riempire la tua bottiglietta con l’acqua del rubinetto (se potabile). Non lo fanno? Cambia bar. Potrà sembrare estremo ma hey, forse la concorrenza è più interessata ad ecorisparmiare al bar.
  • Non usare i tovaglioli di plastica. Anzi, non usare affatto i tovaglioli. Forse non lo sai, ma quei tovagliolini che si trovano su ogni tavolo sono fatti di plastica. Sono inutili, credimi: non assorbono, non puliscono niente e non sono compostabili. A cosa servono?! È spazzatura gratis, inutile e non riciclabile. Porta sempre un tovagliolo di stoffa con te, è meglio.
  • Non usare gli asciugamani di carta. Sono in ogni bagno pubblico e si è diffusa l’idea che l’asciugamani elettrico sia poco igienico. Lascia a casa ogni dubbio: usa un tovagliolo di stoffa, di nuovo. Infatti io ne porto sempre due con me. 😉

Basta poco per ecorisparmiare al bar

Nel seguente video trovi le alternative migliori che ho trovato da quando ho iniziato il mio percorso dell’ecorisparmiare qualche anno fa. Questo post non è sponsorizzato, ho acquistato e provato tutto ciò che ti mostro, per questo se acquisterai da Amazon i prodotti descritti utilizzando le immagini che trovi in basso aiuterai il mio blog a crescere.

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Ora tocca a te

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